Fisioterapia, Marketing e Cervello Rettile: cosa c’entra tutto questo?

Quando “scrolli” sui social e ti fermi davanti a una foto d’impatto, a quella specifica immagine, non è un caso. Non sei tu a scegliere di guardarla, o almeno non è la tua parte razionale, è invece il tuo cervello rettile che lo fa. Anche la lettura di questo articolo può essere stata stimolata da una foto ma andiamo a capire il perché.
Il cervello rettile: una macchina istintiva

Nel 1972 lo scienziato Paul Donald MacLean propose un modello affascinante: il cervello umano sarebbe composto da tre aree distinte, evolutivamente sovrapposte.
1. Cervello rettile – È la parte più antica, responsabile delle funzioni vitali (respirazione, battito cardiaco, sopravvivenza). Rappresenta solo il 5% della massa cerebrale, ma controlla il 95% delle nostre azioniautomatiche.
2. Cervello limbico – È il centro delle emozioni. Gestisce le relazioni affettive, la paura, il piacere.
3. Neocorteccia – La parte più recente, sede del linguaggio, del ragionamento e delle decisioni consapevoli.
La comunicazione efficace inizia ingaggiando il cervello rettile del nostro interlocutore.Il cervello rettile è il primo a decidere se prestare attenzione o ignorare ciò che vede. Lavora in millisecondi, guidato da istinti primitivi come il combatti o fuggi. Per questo motivo, nella comunicazione (soprattutto quella visiva), è fondamentale colpire subito nel segno. Immagini che stimolano sensazioni legate a cibo, forza o attrattività fisica hanno un potere immediato. Non serve essere espliciti: una postura sicura, un volto sorridente, un dettaglio visivo ben costruito può già agganciare l’attenzione. È il principio che ha guidato Aristotele nella sua “Retorica”: prima di parlare, devi farti ascoltare. E il primo a cui devi piacere è proprio lui, il cervello rettile.
Ma questo funziona davvero in fisioterapista?
Ecco il punto cruciale. La comunicazione ad alto impatto visivo può attrarre, ma non sempre converte. Se utilizzi una bella ragazza per mostrare una tecnica di terapia manuale, puoi sicuramente catturare l’attenzione, ma chi si è fermato sul tuo video è realmente interessato ad approfondire?
L’attenzione del tuo potenziale paziente è stata catturata dal tuo “gancio” ma è funzionale al tuo obiettivo di comunicazione?
+LIKE = +PAZIENTI
è un’equazione improbabile lo sanno tutti ormai, ma
+VISITE AL SITO = +PAZIENTI
è sicuramente un’equazione molto più verosimile, perché?
Perché cambia il livello/stato mentale di partenza del tuo potenziale paziente. Sta cercando attivamente una soluzione e lo dimostra con un intento di ricerca specifico (bisogno esplicito).Sui social è diverso, siamo noi che andiamo verso di lui/lei stimolando interesse per una potenziale soluzione, noi e il nostro approccio, che non conosce o conosce solo in parte (bisogno implicito).
Quindi come è facile capire ci sono diversi stili di comunicazione da adottare nei diversi contesti e piattaforme.
Tre aspetti daconsiderare
1. Il marketing in fisioterapia è locale.
Se il tuo studio si trova a Verona, avere follower o accessi al sito da Napoli o Milano non genera nuovi pazienti.
L’obiettivo non è “piacere a tutti”, ma intercettare il giusto pubblico nella tua zona.
2. Attenzione al contenuto “fuori target”.
Se il messaggio si sposta troppo sull’intrattenimento e poco sull’informazione clinica, rischia di essere inefficace. Le immagini “forti” attirano, ma se non parlano al tuo potenziale paziente, distraggono invece che coinvolgere.
3. Non sporcare la tua audience.
Molti fisioterapisti condividono i propri contenuti nei gruppi social di colleghi. Questo può alterare i dati della pagina e confondere l’algoritmo. A meno che tu non voglia vendere corsi ai colleghi, ricorda: parla solo ai tuoi pazienti e/o a chi può diventarlo.
Un pizzico di neuroscienza (per i curiosi)
Sebbene il modello di MacLean sia stato in parte superato, rimane un ottimo riferimento pratico per comprendere come migliorare la propria comunicazione. Anche Jaak Panksepp,
nel suo libro Archeologia della mente, ha ampliato queste teorie, mentre Daniel Kahneman (Premio Nobel per l’economia) ha proposto la divisione tra:
• Sistema 1 (inconscio, rapido, intuitivo) = PENSIERI VELOCI
• Sistema 2 (razionale, lento, analitico) = PENSIERI LENTI
Il Sistema 1 corrisponde proprio a ciò che chiamiamo cervello rettile e limbico: decide prima ancora che tu te ne accorga.
Ed è su questo sistema che lavorano i professionisti del neuromarketing, come Martin Lindstrom, uno dei massimi esperti internazionali, il primo a utilizzare la Risonanza Magnetica Funzionale per fare ricerca nel marketing.
Grazie a certe informazioni nel tempo ho capito sempre meglio che il marketing e la comunicazione di alto livello sono un insieme di creatività e scienza, che la gente comune confonde con la pubblicità.
Se ti appassionano questi argomenti trovi diversi approfondimenti nel mio libro: PLUS, Storie di Fisioterapisti Manager.
Per concludere
Sì, le immagini accattivanti funzionano perché attivano dei meccanismi mentali molto rapidi che non sono controllati dalla nostra mente razionale.
Video o foto ad alto impatto danno risultati in termini di coinvolgimento attivo solo se inseriti all’interno di una strategia coerente, orientata al tuo pubblico, e con un obiettivo chiaro: informare e attrarre il paziente giusto.
La comunicazione con il paziente parte dai nostri canali di comunicazione online che piaccia o no, costruiamo la nostra capacità di persuadere, amplifichiamo i così detti fattori di contesto prima che il paziente entri nel nostrocentro, poi da lì inizia un altro viaggio, fatto di bias, parole, suggestioni… magari ne parleremo la prossima volta.
Hai un centro di fisioterapia e sei ambizioso?
Vuoi far decollare il tuo centro in modo etico e sicuro?
Ami il tuo lavoro, hai investito molto nella formazione ed è arrivato il momento di monetizzare?
ℹ️ Sei nel posto giusto ma prima facciamo un patto!
Continua a leggere solo se:
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- Hai capito che, per far crescere il tuo centro, hai bisogno di avere competenze manageriali specifiche ed efficaci. Devi saper padroneggiare il marketing, la comunicazione e il management. Questo ti farà vincere lo scontro inevitabile con la concorrenza e uscire per sempre dalla guerra dei prezzi. Usare i social faceva la differenza qualche anno fa, ora non basta più!
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- Sai bene che le scorciatoie ammaliano i fisioterapisti come le sirene i marinai, se vuoi essere il centro leader della tua zona non basta avere il sito e fare le campagne social. Quelle servono per riempire un lettino (se sei normodotato un lettino si riempie da solo con il passaparola) per riempire un centro di fisioterapia moderno e con più collaboratori serve ben altro. Serve una strategia!
- Comprendi che chiunque (ogni agenzia di marketing improvvisata o pseudo guru) ti offra la soluzione per aumentare il fatturato del tuo centro va incontro ad una progressiva inefficacia nel tempo. Evita di farti incantare, devi crescere come manager della tua struttura. Sei tu che devi essere capace di analizzare, programmare e creare nuovi servizi. Essere solo bravi fisioterapisti è ormai insufficiente per padroneggiare il mercato.
Devi utilizzare un metodo efficace, ripetibile e che ha già ottenuto risultati nel tuo specifico ambito.
Fisioterapia Italia
Fisioterapia Italia è il primo network italiano di centri di fisioterapia. L’accesso al network avviene attraverso una specifica selezione e ogni centro ha un’esclusiva per area territoriale. Questo perché le informazioni diffuse all’interno del network devono rimanere altamente riservate.
La concorrenza deve continuare a pensare che per far crescere un centro di fisioterapia in modo esponenziale bastino un po’ di marketing sui social, un bel sito web una buona preparazione clinica e il resto lo fa il passaparola.
Sappiamo bene che la concorrenza è in crescita costante e che nel prossimo futuro sarà sempre più numerosa e aggressiva sul piano della comunicazione e non solo.
Sappiamo anche che non saranno le capacità cliniche dei fisioterapisti del centro né tantomeno le dotazioni tecnologiche a tirarti fuori dalla battaglia dei prezzi o a farti distinguere in modo definitivo dalla concorrenza.
Prima ne sarai consapevole, più veloce sarà la tua crescita!
Pianifica una strategia precisa e una chiara visione manageriale-imprenditoriale per i prossimi 3-5 anni. Fisioterapia Italia ha affiancato più di 200 strutture in questo percorso.
Devi saper riconoscere e anticipare i trend del mercato.
Programmare la crescita del tuo centro in modo preciso, anticipare e sorprendere la concorrenza, pianificare gli investimenti per il futuro: questo è stare sempre un passo avanti ai competitor.
✔️Su quale percorso di formazione è utile investire oggi per non rimanere indietro?
✔️Quali nuove tecnologie sono necessarie per essere riconosciuti leader di settore nella tua zona?
✔️Come posso avere avere sempre un team motivato e preparato clinicamente?
✔️Come posso avere un piano di marketing e comunicazione che mi faccia emergere dalla massa e creare una flusso di pazienti stabile nel tempo?
Fisioterapia Italia fornisce le risposte a tutte le domande per chi ha l’ambizione di voler fare la differenza e desidera far decollare il proprio centro di fisioterapia in modo etico. Con il paziente sempre al centro del progetto. Fornendo sempre il massimo del servizio e investendo in modo costante per far crescere il livello di qualità clinica della struttura in modo strategico. Senza sprecare risorse in macchinari inutili o in corsi alla moda ma poco specifici.
Fisioterapia Italia, con i suoi consulenti, ti segue passo passo nel tuo percorso di crescita.
Ti forniamo le strategie per creare un percorso terapeutico differenziante rispetto alla concorrenza e rilevante per un target specifico di pazienti; ti offriamo consulenza per creare campagne di marketing ad alta efficacia, guadagnare una visibilità senza precedenti nella tua zona e acquisire nuovi pazienti.
Il percorso di consulenza e formazione di Fisioterapia Italia è ogni anno più completo e fornisce risultati straordinari.
Affianchiamo i centri nel creare il proprio modello di business specifico. Non un copia e incolla ma una consulenza su misura. Grazie al nostro metodo di management consolidato, con più di 200 consulenze all’attivo, ogni centro trova il suo modo unico per essere riconosciuto il punto di riferimento per la fisioterapia della sua zona e intercettare un target specifico di pazienti.
Ma c’è molto di più.
Insieme ai centri che aumentano in modo importante il loro fatturato, ogni hanno troviamo le migliori strategie di pianificazione fiscale e, nello stesso tempo, forniamo consulenze per le nuove aperture o ampliamenti di struttura. Rispondiamo a domande fondamentali quali:
✔️Ambulatorio o studio professionale, società, partita IVA o società tra professionisti (STP)?
✔️Come si fa un business plan?
✔️Come faccio la selezione dei collaboratori, quanto devo pagarli, come li incentivo e come li fidelizzo?
✔️Come è più conveniente dividere gli spazi interni di un moderno centro di fisioterapia?
Queste sono le domande dei fisioterapisti che necessitano di risposte chiare e, soprattutto, efficaci.
Abbiamo all’attivo moltissimi casi di successo. All’interno del network, centri con incassi stabili o in leggera crescita nel tempo hanno raddoppiato o triplicato il volume d’affari nei primi due anni.
Tutto merito nostro?
Sicuramente il metodo di Fisioterapia Italia è consolidato. Ci piace affermare che non siamo più intelligenti degli altri ma abbiamo sbagliato prima!
Abbiamo avuto la fortuna di affiancare persone e professionisti straordinari che seguendo il nostro metodo in modo preciso hanno portato con il nostro supporto i loro centri da 100K/300K euro di fatturato annuo a superare il milione di euro! Affianchiamo strutture da 50.000 a 50.000.000 l’anno.
Dal giovane che sta per iniziare fino alla clinica o all’ospedale privato che vuole far crescere la fisioterapia.
Ora puoi scegliere di non unirti a noi ma ti prego, dai dignità a questa professione. Evita di cadere nella trappola di chi ti fa fare solo pubblicità, il marketing e la comunicazione sono un’altra cosa.
Ad maiora